Le Detrazioni per chi Ristruttura

Scritto da Valeria in: Articoli recenti , Normative , Edilizia

Le Detrazioni per chi Ristruttura

Con la Legge di stabilità n. 190 del 23 dicembre 2014 sono state prorogate fino al 31 dicembre 2015 una serie di detrazioni fiscali per un buon numero di interventi riguardanti la nostra casa. Per questo vi proponiamo un vademecum per scoprire come poter usufruire delle agevolazioni previste e recuperare nei prossimi 10 anni oltre la metà delle spese sostenute.  

Iniziamo con le detrazioni previste per gli interventi di ristrutturazione edilizia.
Sarà possibile  usufruire di una detrazione Irpef del 50% per unità immobiliare per lavori con importo fino a 96.000,00 Euro; la detrazione in questione tornerà alla forma ordinaria del 36% dal 1° gennaio 2016 con un tetto massimo di spesa contenuto nei 48.000,00 Euro. 
Se la ristrutturazione è realizzata su immobili residenziali adibiti in modo promiscuo all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione è corrisposta  nella misura ridotta del 50%.

Quindi si potranno detrarre:
•    Le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015 nella misura del  50% della spesa sostenuta per un massimo di 96.000 euro a unità immobiliare.
•    Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2016 potrai detrarre il 36% della spesa sostenuta per un massimo di 48.000 euro a unità immobiliare.

Gli interventi che rientrano nelle agevolazioni sono:
•    La manutenzione straordinaria, gli interventi di restauro e risanamento conservativo, e i lavori di ristrutturazione edilizia realizzati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze.
•    La manutenzione ordinaria, gli interventi di restauro e risanamento conservativo, e i lavori di ristrutturazione edilizia realizzati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali.
•    Tutti gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino di un immobile danneggiato da calamità
•    Interventi per la realizzazione di autorimesse o posti auto di pertinenza
•    Interventi per l’eliminazione di barriere architettoniche come la realizzazione di elevatori, ascensori e montacarichi
•    Tutti gli interventi che grazie alla tecnologia possono rendere più agevole la mobilità interna ed esterna all’abitazione per i diversamente abili
•    Interventi per la bonifica da amianto e la realizzazione di opere sull’immobile che ne accrescono la sicurezza per l’individuo, incluse le riparazioni e gli interventi sugli impianti. Sono invece esclusi gli acquisti di apparecchiature con particolari meccanismi di sicurezza con l’eccezione dell’installazione di: 

  1. apparecchiature di rilevazione di presenza di gas inerti
  2. montaggio di vetri anti-infortunio
  3. l’installazione del corrimano

•    Interventi volti ad accrescere la sicurezza dell’immobile contro atti illeciti da parte di terzi, come il furto e la rapina. Per interventi si intendono le opere per realizzare quanto sopra come:rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici; apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione; porte blindate o rinforzate; apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;  installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;  apposizione di saracinesche;  tapparelle metalliche con bloccaggi;  vetri antisfondamenti; casseforti a muro;  fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline. 
•    Gli interventi per la cablatura degli edifici, per il contenimento dell’inquinamento acustico, per il risparmio energetico, per la sicurezza statica e antisismica.  Rispetto al  risparmio energetico sono inclusi tutti gli interventi per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili come gli  impianti fotovoltaici. Per quanto attiene alla sicurezza statica ed antisismica rientrano nelle agevolazioni anche tutti i costi sostenuti per produrre la documentazione necessaria a comprovare la sicurezza ottenuta con l’intervento. 

CHI PUO’ CHIEDERE LA DETRAZIONE FISCALE

Hanno diritto alla richiesta di agevolazione tutti coloro che sono soggetti ad imposta Irpef indipendentemente dal luogo di residenza che sostengano le spese degli interventi in quanto:
•    proprietari o nudi proprietari 
•    titolari di un diritto reale di godimento come: l’uso, usufrutto abitazione o superficie
•    locatari o comodatari
•    soci di cooperative
•    imprenditori individuali se gli immobili non rientrano fra la merce o i beni strumentali.
•    familiari conviventi del titolare dell’immobile o dei diritti su di esso qualora sostengano in prima persona le spese . 
•    condominio che effettua interventi sulle parti comuni

Possono usufruire dell’agevolazione anche gli acquirenti di immobili che abbiano stipulato un contratto preliminare di vendita sull’immobile in oggetto se:
•    sono stati inseriti nel possesso dell’immobile
•    se si assumono l’onere economico degli interventi
•    se il compromesso è stato registrato

ATTENZIONE Le date di riferimento per le agevolazioni fiscali a cui bisogna attenersi si riferiscono al momento in cui viene effettuato il pagamento per l’intervento  realizzato, indipendentemente alla data della fattura del servizio di cui sopra e al periodo effettivo di esecuzione lavori. I pagamenti devono essere effettuati obbligatoriamente a mezzo  BONIFICO.   
La detrazione viene sempre divisa in 10 rate annuali di eguale importo. La spesa massima detraibile si riferisce alla singola unità immobiliare, quindi se l’immobile è cointestato la detrazione viene suddivisa tra gli aventi diritto (dunque l’importo massimo di 96.000,00 viene suddiviso)

Nel caso di interventi che portano a compimento opere già iniziate in precedenza la determinazione delle spese detraibili deve tener conto anche di quelle già sostenute.  Qualora si effettuino interventi che rientrano sia nel piano detrazione dedicato al risparmio energetico che a quello riservato alle ristrutturazioni edilizie, ricordare che le detrazioni non sono cumulabili ma si ha facoltà di scegliere quella maggiormente conveniente. 


QUALI DOCUMENTI BISOGNA PRESENTARE PER LE DETRAZIONI

In caso di ristrutturazione edilizia, per poter richiedere le detrazioni  dovrete:


•    Effettuare i pagamenti con bonifico bancario o postale che rechino nella causale i codice fiscale o partita IVA sia dell’acquirente che del venditore. 
•    Conservare tutte le fatture in cui devono essere sempre esplicitati i dati di chi beneficerà della detrazione con allegata ricevuta del bonifico
•    Indicare nella dichiarazione dei redditi i datai catastali dell’immobile oggetto di ristrutturazione
•    Farsi rilasciare, in caso di lavori su parti comuni condominiali la certificazione dall’Amministratore che attesti l’adempimento degli obblighi previsti per i lavori effettuati indicando l’importo sul quale il condomino può richiedere la detrazione. 
•    Effettuare la dichiarazione di inizio lavori alla ASL nei casi previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza nei cantieri.

Menù Rubriche

Tags

trasloco / sicurezza / serramenti / ristrutturazione interna / elettrodomestici / arredamento / giardinaggio / addobbi e fai da te / normative / idraulica / pulizie in casa / detrazioni / progettazione d'interni / pavimenti / tinteggiatura / lagrandeoccasione.it / eventi / impianti di condizionamento / design / impiantistica / pulizie in casa / serramenti / / consigli utili / promozioni /